Un dominio personalizzato ti permette di condividere un URL come https://link.tuobrand.it/ABC1234567 accanto alla versione standard deeplinkify.eu. Il tuo dominio esegue un primo reindirizzamento temporaneo verso lo stesso percorso Deeplinkify; Deeplinkify registra l'eventuale click valido e apre Amazon come di consueto.
Prima di iniziare: usare un dominio o sottodominio dedicato
La scelta più sicura è un sottodominio dedicato, per esempio link.tuobrand.it, go.tuobrand.it oppure shop.tuobrand.it. Non installare il reindirizzamento wildcard sul sito principale o nella cartella www: tutte le pagine del sito verrebbero inoltrate a Deeplinkify.
Il provider di hosting deve già pubblicare il dominio scelto tramite HTTPS con un certificato SSL valido. Deeplinkify non assume il controllo del DNS né del certificato.
1. Salvare il dominio in Deeplinkify
- Accedi e apri Custom domains.
- Inserisci soltanto il dominio o sottodominio, senza
https://e senza percorsi. - Seleziona Save custom domain.
Lo stato diventa giallo e mostra Pending verification. Gli URL con il tuo dominio non vengono presentati come attivi finché il reindirizzamento non supera il test.
2. Configurazione consigliata: Apache e .htaccess
Apache è molto diffuso sugli hosting condivisi italiani ed è generalmente la soluzione più semplice.
Se nella cartella del dominio dedicato non esiste già un file .htaccess:
- seleziona Download .htaccess ZIP in Deeplinkify;
- estrai lo ZIP: il file contenuto si chiama esattamente
.htaccess; - carica il file nella document root del dominio dedicato al reindirizzamento.
Su macOS i file che iniziano con un punto sono nascosti. Nel Finder premi ⌘ ⇧ . per mostrarli o nasconderli.
Se esiste già un file .htaccess: non sostituirlo e non eliminarlo. Scaricane una copia di sicurezza, copia dalla dashboard il blocco Deeplinkify e aggiungilo dopo la riga RewriteEngine On esistente, ma prima delle regole catch-all di WordPress o del framework. Deve esserci una sola istruzione RewriteEngine On.
Alternativa: Nginx o regola del provider
Con Nginx puoi usare questo reindirizzamento temporaneo:
return 302 https://deeplinkify.eu$request_uri;
Nel pannello del provider o della CDN configura una sorgente wildcard come /*, inoltrala a https://deeplinkify.eu/$1 e conserva l'intera query string. Usa HTTP 302 o 307 durante la configurazione e nel normale utilizzo.
Evita HTTP 301: browser e app di messaggistica possono memorizzare a lungo un reindirizzamento permanente, rendendo più difficile correggere errori o modificare la configurazione.
Fallback: un reindirizzamento per ogni link
Se il provider non supporta regole wildcard, puoi creare un singolo reindirizzamento 302 per ogni codice breve. Un file HTML statico con meta refresh può funzionare per le visite umane, ma è meno affidabile per anteprime social e apertura app-first: usalo solo come ultima alternativa.
3. Eseguire il test di configurazione
Torna in Custom domains e seleziona Test configuration. Il pulsante salva prima il dominio attualmente scritto nel campo, quindi verifica:
- risoluzione DNS pubblica;
- validità del certificato HTTPS;
- risposta HTTP 302 o 307;
- conservazione dell'intero percorso del link e della query string.
Il test usa un percorso dedicato e non viene conteggiato come click. Se riesce, lo stato diventa verde Active. Se non riesce, lo stato diventa rosso e indica che la configurazione deve essere corretta e verificata nuovamente.
Cosa cambia dopo la verifica
I link nuovi ed esistenti mostrano sia l'URL con il tuo dominio sia l'URL Deeplinkify standard. Le esportazioni CSV aggiungono custom_domain_deeplink mantenendo anche deeplinkify_deeplink. Entrambe le versioni portano allo stesso link tracciato, alla stessa destinazione e alle stesse statistiche.
Risoluzione dei problemi
- DNS non trovato: crea o correggi il record del dominio e attendi la propagazione.
- Connessione sicura non riuscita: attiva SSL per il dominio dedicato prima di riprovare.
- Stato HTTP errato: controlla che la regola sia nella document root corretta e restituisca 302 o 307.
- Percorso o query mancanti: sposta la regola Deeplinkify prima delle regole catch-all e conserva l'URI originale.
- Il sito principale viene reindirizzato: rimuovi subito la regola e installala esclusivamente nella cartella del sottodominio dedicato.
Verificare prima di una campagna
Apri un URL con il tuo dominio su iPhone e Android, partendo dall'app social o di messaggistica in cui verrà condiviso. Controlla destinazione, apertura dell'app Amazon e anteprima social. Consulta poi le analytics Deeplinkify per confermare che i click reali raggiungano lo stesso link.